Oggi ho finalmente dato un volto,
il suo volto, a Louise.
A chi mi chiede com'è,
rispondo che assomiglia al mio mondo,
e al suo disordine,
Nel suo sguardo,
il mio valore.
Nel suo sorriso,
la mia leggerezza.
Le sue smorfie,
le mie incertezze.
Le sue lacrime,
i miei dolori.
Le sue labbra serrate,
la mia rabbia.
E nei suoi capelli, li giocano i miei sogni.